Tag: ipersensibilità

Un glossario dell’Alto Potenziale Cognitivo

Che cosa significa, davvero, essere ad alto potenziale cognitivo?
Non basta un numero, né un elenco delle abilità che una persona possiede. La plusdotazione è una configurazione complessa, nella quale cognizione, attenzione, emozione, identità e relazione con l’ambiente si intrecciano secondo equilibri spesso diversi da quelli attesi. 
“Logiche della complessità” non è soltanto un glossario. Le sue cento voci sono altrettanti punti di accesso a un modo di pensare il funzionamento ad alto potenziale: non come una somma di caratteristiche, ma come un reticolo dinamico di connessioni, asimmetrie e trasformazioni

Cosa ci insegna l’Alto Potenziale Cognitivo: Dal Big Bang ai vestiti nuovi dell’imperatore

Giovanni Galli 78edizioni, pubblicazione 25 giugno 2025Codice ISBN: 9791280013583 Il Big Bang, per l’autore, è un’immagine della nascita, della crescita

Effetti a lungo termine della pandemia sull’Alto Potenziale Cognitivo

“Effetti a lungo termine della pandemia sull’Alto Potenziale Cognitivo” ha ospitato Giovanni Galli che, insieme a Cristina Brasi, hanno analizzato le conseguenze che la pandemia ha avuto nei soggetti plusdotati.

ABC per l’APC 2.0

L’idea di potenziale in evoluzione si coniuga con una prassi dell’evoluzione del potenziale: libertà intellettuale e sicurezza psicologica ovvero la complessità emotiva della persona APC.

L’insegnamento è un’azione socio-cognitiva.
L’insegnamento è un accompagnamento (socio) di uno “strumentario” (cognitivo) intellettuale e disciplinare.”

«Mio figlio è geniale!» Nella mente dei dotati.

VIDEO INTERVISTA di Jona Mantovan, Corriere del Ticino, 20 luglio 2020 Mio figlio è geniale!» Nella mente dei dotati, VIDEO INTERVISTA

mappe mentali

mappe dinamiche dell’alto potenziale cognitivo (plusdotazione), pedagogie e annessi

“Perché guardi fuori dalla finestra invece di ascoltare? testone!”

Ripetere … ebbene vi sono varie funzioni del ripetere.
C’è un ripetere per così dire positivo e un altro molto negativo.
Mica tutto ciò che è meccanizzato è negativo.
La ripetizione serve a consolidarsi, a rinforzarsi e ritrovarsi, confermando le immagini del mondo e di sé. La ripetizione è rassicurante. Ha una funzione adattativa.

Poi però c’è una ripetizione che assume una forma coattiva. Una ripetizione che non è più una forma adattativa. Una ripetizione che non ha più una funzione di apprendimento e crescita.

Sublimazione ed aggressività

Il problema dell’integrazione dell’aggressività è un altro elemento importante nella problematica del ragazzo ad alto potenziale cognitivo. L’attività intellettuale molto precoce può favorire una rimozione delle tendenze aggressive.
Il desiderio di sapere permette loro una migliore uscita dalle pulsioni aggressive grazie alle sublimazioni.

E dai! Sono troppo sensibili, e poi intellettualizzano troppo.

I plusdotati, si dice, intellettualizzano troppo. Salvo che poi sono troppo fragili emotivamente.
Quello della presunta immaturità emotiva è uno dei cavalli di battaglia del negazionismo APC. Spesso, l’ipersensibilità e l’emotività del bambino vengono assunte quale criterio di una sua immaturità.
Poi si dice che intellettualizzano troppo.
C’è un troppo di intellettualizzazione o un troppo poco, a seconda che, rispettivamente, possano guardare un documentario sulla denutrizione infantile, o un cartone animato che li fa piangere.

È troppo sensibile?

APC e ansia Olivier Revol, neuro psichiatra e pedopsichiatra, sottolinea che “l’ansia è costante presso i bimbi APC. L’intelligenza è