podcast, giugno 2025
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podcast, giugno 2025
In questa puntata, Galli ci guida attraverso le caratteristiche dell’alto potenziale: partendo dall’immagine del Big Bang, ci racconta come riconoscere ciò che spesso si nasconde dietro comportamenti ed emozioni, e come, a volte, parlare di un castoro aiuta a comprendere moltissimo degli ecosistemi che i gifted sanno e possono creare!Un’intervista ricca, che apre la strada a nuovi sguardi e… a una prossima puntata!
Nel panorama educativo contemporaneo, il focus attentivo dei soggetti ad alto potenziale (gifted) è spesso oggetto di equivoci: confuso con la distrazione o magari patologizzato come disattenzione. Tuttavia, incrociando le neuroscienze affettive con la psicologia della motivazione e la pedagogia attiva, emerge un quadro radicalmente diverso: l’attenzione è un ecosistema complesso che richiede condizioni specifiche per attivarsi.
Come il metallo che prende forma sotto il martello e il fuoco di Efesto, il potenziale di un bambino necessita di “resistenza” per strutturarsi. La “frizione evolutiva” – il confronto con compiti sfidanti, coetanei o adulti competenti – è condizione necessaria affinché le funzioni esecutive, le abilità calde e fredde, e la metacognizione si integrino. Senza questo processo, il talento rischia di restare potente ma fragile, come metallo non ancora forgiato.
Psicologo, psicopedagogista
specializzato in APC/plusdotazione
(gifted children)